The rise of intentional drinking: come sta cambiando l’esperienza beverage nel settore hospitality
Negli ultimi anni il modo di consumare bevande sta cambiando profondamente. Nel settore hospitality e beverage si sta affermando una nuova cultura del consumo: più consapevole, più orientata alla qualità e sempre meno legata all’eccesso.
È il fenomeno dell’ “intentional drinking”, un trend internazionale che coinvolge non solo il mondo alcohol-free e low alcohol, ma più in generale l’intera esperienza beverage.
Per i professionisti dell’hospitality e per le aziende attive nel beverage dispensing, questo cambiamento rappresenta una trasformazione importante nelle aspettative dei consumatori, nei modelli di servizio e nella progettazione dell’esperienza.
Dalla quantità alla qualità: come cambiano i consumi beverage
I consumatori di oggi sono sempre più attenti alla qualità degli ingredienti, all’esperienza di consumo, al benessere e alla personalizzazione. In questo scenario cresce il successo delle bevande low & no alcohol, delle acque premium e funzionali, dei craft beverage e dei cocktail analcolici. L’obiettivo non è semplicemente “bere meno”, ma bere meglio.
Anche nel mondo brassicolo stanno emergendo nuovi comportamenti: dopo anni di sperimentazioni estreme, molti consumatori stanno tornando ad apprezzare stili più equilibrati, bevute più leggere e prodotti che valorizzano qualità, semplicità e convivialità.
L’esperienza beverage diventa centrale
In un mercato sempre più experience-driven, la qualità percepita non dipende soltanto dal prodotto, ma dall’intera esperienza di servizio. Temperatura, carbonazione, qualità dell’erogazione, design e consistenza diventano elementi fondamentali per valorizzare ogni bevanda, dalla birra all’acqua, fino alle proposte alcohol-free.
Nel settore hospitality cresce quindi l’attenzione verso sistemi di spillatura efficienti, tecnologie di beverage dispensing evolute e soluzioni capaci di garantire qualità costante e un’esperienza premium.
Perché oggi il consumatore si aspetta la stessa attenzione e qualità indipendentemente dal tipo di bevanda scelta.
Il ruolo della sostenibilità nel nuovo beverage experience
L’intentional drinking si lega anche a una crescente sensibilità verso la sostenibilità.
I consumatori sono sempre più attenti alla riduzione degli sprechi, alla refill culture, al packaging sostenibile e all’efficienza energetica. Per il settore beverage dispensing questo significa progettare soluzioni capaci di coniugare performance, affidabilità ed efficienza, riducendo al tempo stesso l’impatto ambientale. La sostenibilità non è più percepita come un valore aggiunto, ma come una componente attesa dell’esperienza beverage contemporanea.
Questo nuovo approccio al consumo è perfettamente in linea con la visione di Celli: offrire esperienze beverage di alta qualità attraverso tecnologie di dispensing innovative, efficienti e sempre più attente alla sostenibilità. Perché oggi, più che mai, qualità dell’esperienza e responsabilità ambientale devono andare di pari passo.
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The New Yorker — “The Age of Intentional Drinking”
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MyBeerBuzz — “Top Beer Trends for 2026”
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Kearney Beverage Outlook 2026